Secondo album del trio di Matteo Addabbo per la pugliese Dodicilune Dischi. Il brain rot (letteralmente il marciume celebrale, generato da cervelli rotti) rappresenta il trionfo del capitalismo dell’attenzione, un sistema economico in cui le piattaforme digitali monetizzano il tempo e le facoltà cognitive degli utenti, cioè di ciascuno di noi!

Concetto disarmante, a cui Matteo Addabbo contrappone una spensieratezza per interrogarsi sull’essere umano e sulle sue scritte (e non scritte) regole del comportamento umano, sino a tratteggiare un suo modello di dottore ideale, come si intuisce nel brano conclusivo di questo originale disco! Palpabile è l’ aspetto ludico del progetto, tra l’altro disponibile in vinile 180 grammi in edizione limitata e numerata: quello che gira sul lettore è la versione cd ed è una goduria!

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