Kaleidoscope: Music for imaginary films (edito dall’attiva etichetta pugliese Dodicilune Dischi) ci ammalia per 154 minuti: molto interessante (e strategico) è l’aver tentato di organizzare tutto questo materiale, come fa un bibliotecario che si ingegna nel nominare i settori della sua collezione con titoli tematici: così il primo cd si intitola Kaleidiscope, il secondo Akashmani ed il terzo Children of Africa.

Importante progetto discografico, rendendo anche omaggio a figure fondamentali come Terry Riley, Igor Stravinsky e Frank Zappa. Contiene 38 composizioni scritte nell’arco di oltre cinquant’anni, partono sicuramente da alcuni momenti del suo lavoro come traduttore di testi tibetani, per arrivare alle mille sensazioni provate in diversi contesti culturali e soprattutto musicali: ospite anche Arturo Stalteri e l’importanza botanica delle acacie, pianta che favorisce livelli sani di colesterolo e aiuta a mantenere un peso sano ..

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