Ha ricevuto premi importanti, come Innovation Excellence Award e Best CEO Awards: la sua strada lavorativa ha incrociato quella di tanti musicisti, come Mario Venuti, Marco Masini, Raf, Gianluca Grignani, Umberto Tozzi. L’abbiamo raggiunto a Siracusa, dove ha sede la Digital Noises, la società di digital publishing, etichetta discografica e agenzia di servizi musicali che ha fondato nel 2015.

Giuseppe Fisicaro da ragazzo, quale musica amava? Il primo concerto live che ti ha entusiasmato? Mi ha sempre affascinato capire perché una canzone riuscisse a emozionare le persone, indipendentemente dal fatto che fosse pop, rock, dance o qualcosa di completamente diverso: il concerto dal vivo è la dimensione emotiva che continua ad affascinarmi e che cerco di non perdere mai di vista, anche quando mi occupo degli aspetti più imprenditoriali del settore. Nel mio caso fu Alex Britti: ci parlava con la chitarra, era una roba disumana. Poi a livello di show, direi Lady Gaga. Ma l’artista che più volte ho visto live, escludendo quelli per cui lavoro, è Caparezza.

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