Ingresso gratuito Sabato 12 Settembre 2026 al Route66 di Travagliato per la prima edizione del Brixia Metal Fest, un festival pensato per dare spazio alle band metal del mondo underground. Queste le informazioni di base sulle quattro band: PROSIT Band Heavy-Doom di Brescia attiva dal 2007, i Prosit hanno gradualmente inserito nel loro sound heavy classico, sonorità derivate dal thrash anni ’80 e dal doom – MY DARKEST RED Band dark ‘n’ roll italiana formata da ex membri di Poisonheart e Dreamhunter, che fonde l’hard rock classico con un’atmosfera gotica e dark wave decadente – ETERNAL SILENCE Band symphonic metal nata nel 2008 a Varese, nella loro musica ci sono sonorità intense racchiuse in atmosfere cupamente romantiche ossimoro di silenzio e pace eterna: Eternal Silence! – ICE ON FIRE Band heavy/power bresciana nata nel 2012 ed in continua evoluzione, un sound classico ma… con un pizzico di modernità e carattere.
Il 12 Settembre il Brixia Metal Fest nella bresciana Travagliato

- Amanti delle Discipline Sostenibili a Parma per Fragile, con 10 concerti
- Setak vince Quelli Che Cantano Fabrizio del Premio Fabrizio De André
- I romani I Gatti di Ulthar, fans di H.P. Lovecraft, Edgar Allan Poe e dark wave
- Dopo 10 anni, i fans della thrash metal band Anthrax hanno un nuovo album
- Prince con cd Timeless: le prime registrazioni, goduria per i fans
- La dama guelfa fiorentina Serena Raggi, i suoi libri e l’ impegno pacifista
- Incontro con Francesco Fry Moneti ed il suo limoncello folk rock
- L’intervista ad Aldo Pedron sul libro che celebra i 40 anni del Live Aid
- Intervista allo svizzero Richard Koechli, scrittore fan di Mark Knopfler
- Intervista al bluesman Roberto Formignani, riflettendo sui chitarristi
- Fausto Ferraiuolo e Gabriele Mirabassi nel cd jazz Disubbidire Sempre
- 50th Birthday Live 2026 della chitarrista finlandese Erja Lyytinen
- Cosa ci sia di reale in chi siamo? Se lo domandano i Nothing But Thieves ..
- Concept album degli NFF dedicato all’ombra che risiede dentro noi
- Il compositore Franco Eco vince Premio MUSA della Critica Cinemusicale
- Gli umbri GTO confessano come è bello essere boomer suonando ska rock
- Jakob Dylan con T Bone Burnett, Mike Campbell e Duritz dei Counting Crows
- Eric Clapton e la perdita del figlio, ma anche del padre mai frequentato
- La protesta delle Dixie Chicks contro l’allora presidente George W. Bush
- Il successo di Jimi Hendrix nel 1968 con un brano di Bob Dylan




















