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Missincat - Back in my feet (Revolver Distribution 2010), soft rock amato da Amy Winehouse
Caterina Barbieri offre un soft low-fi rock, dove ci sono delle margherite da sfogliare  [...]



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recensione del 16/05/2010

Missincat - Back in my feet (Revolver Distribution 2010), soft rock amato da Amy Winehouse
di Giancarlo Passarella

Caterina Barbieri offre un soft low-fi rock, dove ci sono delle margherite da sfogliare

Per sei anni bassista e autrice del gruppo pink-pop Le Vertigini, dopo aver dato vita al suo progetto solista, vince l' Heineken Jammin' Festival Contest' 07 e trasloca in Germania da dove ritorna con un baule pieno di filastrocche e margherite da sfogliare!
Fin troppo soft: se amate i quaderni con un sacco di fiorellini in copertina (ovviamente fatti con i colori pastello) ed ogni tanto sognate con la voce di Nico (con o senza i Velvet Underground), allora Missincat fa per voi, specialmente se vi siete sognati piu' volte di dialogare con Bjork di tante cose, ma non certo dei vulcani che nella sua terra (in apparenza fredda) nascondono una caldera assai vigorosa! Indubbiamente la fortuna ha sorriso a Caterina Barbieri e la scelta di trasformarsi in Missincat, ha dato qualche successo: pensiamo infatti alla title track del suo cd che e' stato scelto dai pubblicitari della Nintendo per lo spot del DS, ma anche agli show case tedeschi di Amy Winehouse in cui ha fatto da opening act. Il mondo si e' interessato di lei, ma chissa' se l'ingrata (ed amara) terra natia ha fatto almeno altrettanto. Se volete verificarlo dal vivo, vi bastera' andare o il 28 Maggio al suo show milanese con Shanti and Greg oppure a quello allo Schokoladen a Berlino per il 21 Giugno..

Tutti e dodici i brani del suo disco hanno una struttura simile, non raggiungono i 4 minuti di durata, sono cantati in inglese e quasi sempre si colgono solo la sua voce ed una chitarra: per dipingere i suoi quadri (dentro i quali incastonare una storia vissuta, un sogno ad occhi aperti o una riflessione fatta con spensieratezza...) questi elementi basilari sono sufficienti, assumendo quasi un ruolo da teutonica (ma dolce) Alice nel paese delle meraviglie. A noi che ci sono piaciute le produzioni della romana Chiarastella o della bresciana Angela Scalvini (sia come solista con il nickname di Angela Kinczly, ma anche nel trio Freaky Mermaids), questo Back in my Feet ci convince ad ogni ascolto di piu'!

Visto che Caterina gira abitualmente in Germania e che la sua struttura italiana di promozione (mi riferisco alla milanese ESP Event Sound Promotion con cui da anni lavora, visto che gia' succedeva per Le Vertigini ..) sa come muoversi, suggerisco un contatto con Katrin Hahner in arte Miss Kenichi: un concerto doppio Missincat / Miss Kenichi sarebbe da brivido! Ed invece un festival femminile a 4, come sarebbe? Ovviamente sul palco Chiarastella, Angela Kinczly, Miss Kenichi e Missincat......