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notizia del 17/07/2010
Prisoners of Rock dei Sun King viene recensito da UndergroundZine
di Shpresa Tulekul
Il cantato e' tra i Guns'n Roses e i primi Scorpions
Il recensore si firma Spito ed assegna un lusinghiero 70/100
Conquistare un punteggio finale di 70/100, non e' affatto un cattivo risultato per questo cd del gruppo marchigiano, pubblicato da U.d.U. Records!
Quella apparsa su UnderegroundZine e' una stringata ma precisa recensione e rientra inq uelle che fanno bene all'evoluzione di un gruppo, perche' porta con se anche delle critiche costruttive. Cosi' inizia ...In tutti questi anni in cui la musica per me è stata colonna sonora, tra classici e nuove scoperte, finalmente un gruppo del tutto atipico e originale. La voce, tecnicamente perfetta, che ricorda un pò i Guns'n roses e i primi Scorpions, ti porta nel midollo del sound.... ed anche a noi ha dato la stessa sensazione, prendendoci anche fisicamente!
Su UndergroundZine la recensione cosi' continua ...Se dovessi associare un colore ai Sun King sicuramente il fucsia. Riescono a trasmettere allegria, ma non priva di ragioni, un'allegria dovuta alla consapevolezza che loro si divertono. Le batterie, seppur coinvolgenti, non sono state eseguite alla perfezione, un po piatte e senza corpo ad esempio in I just want. Belle le chitarre, azzeccati gli arrangiamenti e le parti ritmiche... Arriviamo ai botti finali ... Il basso fa il suo dovere senza esagerare, sa stare al suo posto. Turn me on è sicuramente il brano che li caratterizza e che continuo a canticchiare da una settimana. Un gruppo che sicuramente farà strada se riusciranno a trovare una maggiore sintonia tra loro...
Ringraziamo Spito e tutto lo staff dell'attenta UndergroundZine: se volete saperne di piu' sulla band dei Sun King, clicca qui e vedrai anche dove e quando suonano dal vivo!
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