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Lo show Da Da Da su Rai1 e' per noi collezionisti di rarita'
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Il cd Prisoners of Rock dei Sun King promosso anche da Tempi-duri.it
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Prisoners of Rock dei Sun King viene recensito da UndergroundZine
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Il Punto G.D. - Gianni Della Cioppa (QuiEdit 2010)
Un romanzo che ho letteralmente fumato ovvero sia finito in pochi giorni di lettura.
il compagno di tante avventure rock, diventa un buon narratore e firma la sua condanna a morte [...]

Only for fans: il club di Matteo Becucci ed il suo concerto del 10 Luglio!
Usando Facebook, il club chiama a raccolta i fans per Sabato prossimo!
Lo show e' in programma all'Ippodromo Caprilli, con inizio alle 21:30 [...]



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notizia del 02/03/2010

7,5 a The World of Make Believe (cd dei Droning Maud) su PianetaRock.it
di Giancarlo Passarella

La recensione e' firmata dall'attenta Elisabetta Gaeta

Cita Oasis, R.E.M., Bluvertigo (e perfino U2 e Franco Battiato) come termini di paragone

Non possiamo che essere daccordo con lei e gioire per gli apprezzamenti espressi, citando Oasis, R.E.M., Bluvertigo e perfino U2 e Franco Battiato. Tutta U.d.U. Records gongola nel leggere questo scritto!

Ecco il toccasana giusta per riprendere da una giornata faticosa: leggere parole come queste, riportano la gioia di vivere, perche' si capisce benissimo che sono fatte con il cuore ed assai sentite. Scrive infatti Elisabetta Gaeta..In The World Of Make Believe (cd che contiene sette pezzi) i Droning Maud riescono a riproporre, riattualizzandole, sonorità che riecheggiano virtuosismi musicali anni '80, echi di duraniana memoria intrisa di rock elettronico molto vicino ad un perduto, ma oggi riscoperto, Battiato. Il ritmo incalzante richiama profondità appartenute già ai Bluvertigo e agli Oasis...

Cosi' continua questa recensione su PianetaRock...L'ascolto di questo lavoro, prodotto in collaborazione con l'associazione Progetto Musica e UdU Records, corre veloce in una simbiosi di arcane melodie che affondano la loro origine in pensieri nostalgici. Lo stile metal del gruppo, rigorosamente made in Italy, nel brano No sooner said than done si avvicina ai REM, mentre in quello successivo segue l'incipit alla Bono Vox.... frase che ci trova concordi!

Ma gli apprezzamenti di Elisabetta Gaeta non sono finiti ...Passando per gli U2 fino ad arrivare al synth-pop britannico dei Depeche Mode, pop rock e new wave della band emergono dalle rocambolesche vibrazioni di chitarra e batteria che si espandono insieme a sonorità più dolci e melodiche, fino a sconfinare in una dimensione dark. Qui, ritmo e variazioni musicali si fondono per dare vita ad una melodia originale, capace di suscitare emozionate emozioni, tanto che la traccia In the beginning was the end potrebbe candidarsi per essere scelta come colonna sonora di un film...