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notizia del 27/11/2006
Bruno Tibaldi: la nostra intervista con colui che contava alla Emi ed alla Polygram
di Patricia Busonero
Ha ricoperto il ruolo di Direttore Marketing, Direttore Artistico e Direttore Generale
Da Fabio Concato ai Bon Jovi, da Biagio Antonacci ad Elton John, senza dimenticarsi di Zucchero, Gatto Panceri ed i Dire Straits
Bentrovato a Bruno Tibaldi, ormai nella discografia italiana da quasi 40 anni. E' giusto? Nella musica ci sono da sempre, nel mestiere dal 1970 e quindi fa 36 anni....
Tante le generazioni che si sono alternate nel mondo di chi produce musica, ma qual'e' il cambiamento piu' grande che ha visto realizzarsi ? Quello tecnologico. Io ho avuto la fortuna di aver visto nascere e svilupparsi e qualche volta morire tutti i supporti di suono: il 78 giri,il microsolco (il 45 giri e il 33 giri) la musicassetta, la stereo 8, il compact disc e adesso l'mp3 e quindi l'inizio e dell'era digitale di cui stiamo assistendo allo sviluppo. Devo dire che grazie alla tecnologia si sono potuti sviluppare gli artisti e in particolare i Beatles che hanno avuto la fortuna di avere un incredibile aiuto dalla registrazione multitracce che si sviluppò contemporaneamente alla loro carriera. Prima di loro si registrava solo su due piste, massimo 4. Con loro,e da loro in poi le piste sono diventate 8, 16, 24 e oggi ....praticamente infinite.
Parliamo del periodo dal 1970 al 1980 alla EMI italiana come Direttore Artistico: quali gli artisti per i quali ha lavorato? Con quelli che ho trovato: Guccini, Nomadi, Albano & Romina e con altri che ho trovato e lanciato... Alan Sorrenti, Pino Daniele, Franco Battiato, Alice, Nuova Compagnia di Canto Popolare ... per citarne alcuni.
Lei dal 1981 al 1993 per 12 anni alla Polygram ricoprendo in più tempi i ruoli di Direttore Marketing, Artistico ed Direttore Generale della divisione Phonogram: quanta responsabilita' .... Ma si ... devo dire in tutta sincerità che poi ho fatto principalmente il Direttore Artistico perchè è ciò che mi chiedevano e che mi veniva meglio...
Anche in questo caso, ci puo' fare qualche nome degli artisti che ha trattato direttamente? Fabio Concato, Teresa De Sio, Alberto Fortis, Zucchero, Biagio Antonacci .... ma quelli con cui mi sono espresso meglio ed ho lavorato più da vicino sono Fabio Concato, Zucchero, Biagio Antonacci e Gatto Panceri. Va detto che in Polygram ho avuto anche la responsabilità del repertorio internazionale e quindi ho lavorato con Bon Jovi, Dire Straits, Elton John e tanti altri...
Se non sbaglio, proprio in Polygram ha avuto l'incontro con il nostro diretur Giancarlo Passarella: come e' stato questo momento? Qualche particolare o aneddoto? Passarella è un fan incallito dei Dire Straits e (come ho detto) per molto tempo ho avuto la responsabilità di tutte le operatività italiane dei Dire Straits ... puoi immaginare tu il resto!
Parliamo dell'uomo Bruno Tibaldi: in questo frenetico lavoro nel campo musicale, c'e' spazio per lei per qualche momento di tempo libero? Come lo trascorre? Suonando con gli amici. Ho una bella band (The Last Chance)e siamo (credo) veramente bravi a fare del sano rock 'n' roll, quello di ELvis, Little Richard, Jerry lee Lewis e Eddie Cockran.... e poi mi piace il dolce far niente .... ma ti assicuro che a parte un po' di Sardegna ... non ci riesco a far niente..!
Tanti artisti e tante mani strette, ma c'e' qualcuno con il quale le sarebbe piaciuto lavorare? E perche'? Ho un rimpianto di aver perso Edoardo Bennato, Renato Zero, Fiorella Mannoia ed Amedeo Minghi per colpa di altri che nello staff delle varie case dove ho lavorato mi hanno remato contro. Ma così è quando si lavora in equipe e si condividono le decisioni.
L'intervista completa la trovi su MusicalNews http://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=8868&sz=3
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